auto storiche cantù


Vai ai contenuti

Menu principale:


Lancia Fulvia 1.3

Storia e Restauri

Nascosta due volte !

Prima di inziare a leggere occorre una premessa: questo è un piccolo romanzo, non si poteva riassumere quanto ci stava raccontando il nostro Ricky, l'entusiasmo e il trasporto sono tali per cui abbiamo deciso di mantenere e di trascrivere tutto. Ma proprio tutto.
Buona lettura

"Mi accompagni in carrozzeria?"

Questa frase e questo invito hanno dato vita ad una storia che inizia nel 2004 e che vede protagonisti Lei la Lancia Fulvia 1,3 S MonteCarlo e lui Ricky al secolo Riccardo.

Sabato 3 Aprile 2004 un amico chiede a Riccardo di accompagnarlo in carrozzeria per oscurare i vetri del proprio Land Rover.
Riccardo, gentile come sempre accetta, e accontenta l'amico.

Arrivati in carrozzeria Ricky inizia a guardarsi intorno e nota, nel girovagare nell'area destinata ai rottami, un punto rosso che attira la sua attenzione.

Là completamente sommersa da ogni genere di lattine di vernici, diluenti pezzi di parafango rotti e quanto più si possa trovare in una carrozzeria il nostro Ricky, incuriosito da quel punto rosso comincia a spostare tutto quel "ciarpame " - come dice lui - e piano piano viene alla luce un gioellino bisognoso di molte cure.

Sempre più incuriosito Ricky inizia una fase di studio e perlustrazione della vettura, una Lancia Fulvia con due colori , una vettura storicha anche se la vera passione era ed è ancora oggi l'off -road con le Jeep.

Una serie di rapide ispezioni alla vettura, dal motore per verificare eventuali perdite ma soprattutto per constatare che ci siano tutti i componenti meccanici, agli interni per valutarne lo stato di conservazione, uno sguardo al baule per confermare la presenza della ruota di scorta, del crick e tutto ciò che serve in caso di emergenza.

C'era tutto ma non era nel posto giusto, infatti tutti i pezzi mancanti erano in carrozzeria all'interno di un bidone.
Dopo l'ispezione Ricky chiama a se il titolare chiedendo come mai la vettura fosse parcheggiata nella zona rottami. La risposta non si fa attendere e con estrema schiettezza il titolare afferma che:"La macchina deve essere ragnata insieme a tutto il rottame che hai spostato per vederla".

Dispiaciuto per questa risposta che ferisce la passione per i motori e tutto ciò che si muove su ruote Ricky non può permettere che una vettura con una storia così importante possa finire nel compattatore e diventare poco più grande di una lattina.

Riccardo - "quale è la provenienza della macchina"?

Carrozziere - "la macchina è di un nostro cliente che l'ha lasciata qui da noi per delle riparazioni, poi non l'ha più voluta riparare e a noi poteva interessare per modificarla e andare a divertirci in pista".

Riccardo - "Visto che la macchina è ancora targata avete i documenti? E' in vendita?"

Carrozziere - "Non lo so perché la macchina come ti ho accennato è di un nostro cliente, se ti può interessare mi informo e ti faccio sapere".

Riccardo - "si, informati e fammi sapere anche quale è il prezzo e se andiamo d'accordo con il prezzo ti chiederei anche di dare una mano di vernice per rinfrescare la carrozzeria con colori originali rosso e nero".

Questa lunga serie di domande fatte di botta e risposta avevano già acceso in Ricky la lampadina del recupero per questa vettura e dentro di se pensava "Ho trovato il passatempo serale invece di guardare la televisione"

Poi per una settimana nulla, nessuna notizia e quasi ci si scorda di quella vettura.

L'amico Land Rover e Ricky si incontrano una settimana dopo al Club di Fuoristrada ed è qui che si viene a sapere che l'auto è in vendita e che il prezzo è abbordabile.

Riccardo ha un flash di quelli che ti accecano completamente la vista e il cervello e risponde subito all'amico "si la voglio, avvisa il carrozziere e digli di sistemarla, ne avevamo già parlato" e detto fatto decide di comprarla.

Tutto questo all'insaputa della moglie e del piccolo "Seba" ormai in odore di patente.

Terminati i lavori di carrozzeria la vettura viene spostata presso un magazzino di un amico di Ricky con l'intento poi di sistemare il motore e i freni presso l'officina Lancia di Senna Comasco.

Uscita dalla concessonaria Lancia dell'amico Andrea la vettura muove i primi passi sulla strada dopo ben 5 anni di oblìo e di riposo forzato.

Un' emozione incredibile e quasi commovente, lo spirito corsaiolo della vettura torna in vita e il viaggio che da Senna porta a Cantù al capannone del fratello di Ricky (10 km circa), sembra una passerella, tutti la guardano e Ricky inizia a capire di aver fatto la scelta giusta.

Nella nuova residenza della vettura iniziano per Ricky le serate a tema: si comincia con una pulizia minuziosa degli interni e dell'esterno, si prosegue con la revisione di tutti gli strumeni (contagiri , lampadine, frecce, orologio, fusibil) per concludere con il montaggio di quegli elementi che contraddistinguono il modello MonteCarlo vale a dire i fari Fendinebbia Carello, lo specchietto laterale a goccia Vitaloni mod. Sebring. Elementi acquistati ai vari mercatini.

L'opera di restyling dei dettagli viene effettuata con la supervisione di due membri della famiglia, il fratello e il nipotino.


Si arriva al 2005 e Ricky viene a sapere che il Club Ufficiale Lancia sta organizzando un evento in quel di Chiesa Val Malenco dedicato ai possessori di vetture del marchio e si impegna sempre più intensamente per terminare i lavori quanto prima possibile.

Ndr: a questo punto della storia vi chiederete quando e come la moglie di Ricky verrà a sapere di questa new entry in famiglia. Ora vi raccontiamo come è andata

Immaginate una bella famiglia riunita a tavola in occasione delle festività natalizie del 2004.

Tutti insieme a festeggiare il Santo Natale e tra una portata e l'altra, tra uno scambio di doni e un sorso di buon vino un piccolo bambino, emblema della spontaneità pronuncia una frase: "Zio quando vieni ad accendere la schioppetina?"

Il bimbo è proprio seduto accanto alla zia, la moglie di Ricky che sorpresa ed ignara di tutto chiede al piccolo nipote "Cosa hai detto?" e il bimbo innocentemente riformula la domanda : "zio quando vieni ad accendere la schioppettina"?

Zia - "cos'è la schioppettina?"

Nipote - "è la macchina rossa dello zio"

Zia - "guarda che lo zio non ha una macchina rossa, la sua è una Jeep di colore verde"

Nipote -"lo so che lo zio ha la Jeep verde ma ha anche una macchina rossa ed è a casa mia".

Sguardo profondo, tenebroso, fulminante ed affilato come una lama di coltello anzi più affilato della katana di Ghemon il Samurai amico di Lupin III°

Moglie di Ricky -"Riccardo cosa è questa storia? Cosa sarebbe questa macchina rossa? Quando l'hai comprata?"

Riccardo timidamente abbozza una frase cercando di difendere la sua posizione, con un filo di voce roca e sguardo basso e fisso sulla fetta di panettone risponde : "è una macchina d'epoca, ha un certo pedigree e sarà probabilmente di futuro interesse storico e collezionistico, soffrivo all'idea di vederla rottamata e distrutta per sempre, così ho deciso di salvarla".

Moglie - "sarà il solito rottame che porti a casa"

Ormai la frittata è fatta e tanto vale portare la vettura a casa nel garage e terminare gli ultimi lavori.

La moglie di Ricky vedrà l'auto in fase di completamento dei lavori ma senza commentare l'evolvere del restuaro.

Si ricrederà ben presto in occasione della partecipazione al Raduno Lancia di Chiesa Val Malenco.

E' lì che si renderà conto della bontà dell'acquisto e dell'ottimo lavoro svolto dal marito.

In quella occasione la Fulvia MonteCarlo rimane parcheggiata in mostra statica insieme ad altre vetture del marchio e molti spettatori presenti alla manifestazione mostrano particolare interesse e attenzione proprio per la macchina di Ricky fresca di restauro.

In molti hanno chiesto proprio a lei informazioni e suggerimenti per l'ottimo stato di conservazione, orgogliosa del lavoro svolto dal marito ha accettato in famiglia questa new entry.

Ora è lei che chiede a Ricky di coprire la vettura come si fa con un bambino, a dimostrazione del fatto che la Lancia Fulvia 1,3 S MonteCarlo è stata adottata in tutto e per tutto e guai a toccarla o a parlarne male.

La vettura oggi ha al suo attivo 80.000 km, viene utilizzata ai raduni e alle mostre statiche, il figlio Sebastiano ha messo alla prova la meccanica portando le ruote sui cordoli del circuito di Monza dove ha ben figurato ottenendo dei tempi sul giro di tutto rispetto.

La macchina è registrata al Registro Storico Lancia ed ha ottenuto la Certificazione di Rilevanza Storica e Collezionistica Lancia








Home Page | storia del club | calendari | photogallery | Storia e Restauri | contatti | sezione "LA RIDOTTA" | area riservata | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu